NEWS 2008 |
Dicembre 2008Comunicato Iriscom collabora al progetto Task Force per la Difesa Ambientale del Mare Adriatico Roma, 12 dicembre 2008 Attraverso le collaborazioni con l'Università di Ancona e la Regione Marche, Iriscom è stata coinvolta nel progetto Task Force, uno dei progetti chiave dell'iniziativa denominata D.A.M.A.C. (Difesa Ambientale del Mare Adriatico e Comunicazioni) che consiste nel creare una solida partnership fra la Regione Marche e la Contea di Zara allo scopo di avviare insieme degli interventi mirati a innescare un processo di sviluppo sostenibile (economico, ecologico ed emergetico) tra le due aree che condividono lo stesso mare. L'iniziativa D.A.M.A.C., inserita nell'ambito del Programma comunitario INTERREG III, prevede la realizzazione di progetti integrati fra loro (SecurSea, Tac-Line e Task Force), attraverso i quali realizzare tre front office distribuiti a Zara e Ancona e collegati fra loro da un ponte telematico per lo scambio di informazioni utili alla gestione dei progetti. Nell'ambito di Task Force, Iriscom avrà il compito di mettere a disposizione le sue competenze in materia di mobile monitoring, attraverso la soluzione Moss Blue, che si integrerà con la tecnologia già in uso dal personale della Regione Marche per il monitoraggio delle acque. MOSS Blue è un sistema finalizzato alla raccolta in mare delle informazioni su eventi relativi allo stato ambientale del mare ed alla loro gestione mediante un sistema centrale (Centrale Operativa). Consente di registrare le informazioni che caratterizzano un evento (incidenti, dispersione di inquinanti, presenza di reperti, ecc.), di georefenziarlo mediante GPS, di classificarlo in base a categorie predefinite e di associare ad esso una o più fotografie che lo documentano e quindi di inviare tutte queste informazioni ad una Centrale Operativa. Attraverso l'uso di palmari dotati di GPS si possono raccogliere i dati e inviarli via internet alla Centrale Operativa che avrà modo di fare statistiche e avviare le opportune azioni correttive, pianificare al meglio gli interventi, utilizzare al meglio personale e risorse, ma soprattutto attivare un monitoraggio più attivo dell'area allo scopo di soddisfare gli obiettivi previsti dal progetto. Novembre 2008Comunicato stampa Iriscom partecipa alla manifestazione Matching 2008 Roma, 20 novembre 2008 Si è conclusa mercoledi 19 novembre la quarta edizione della manifestazione Matching, l'evento di tre giorni dedicato all'incontro fra aziende, organizzato presso la nuova Fiera di Rho dalla Compagnia delle Opere. A questa edizione, alla quale hanno partecipato quasi 2000 aziende di tutta Italia, anche Iriscom ha voluto essere presente con un proprio spazio.. Nel corso delle 3 giornate abbiamo ospitato e siamo stati ospitati da altre aziende con le quali sono nate occasioni per conoscere le reciproche proposte, per riflettere e confrontarsi sulle opportunità del mercato, anche nell'ottica di questa importante fase di crisi economica e, con alcune aziende, anche della possibilità per stringere alleanze e creare soluzioni congiunte.. Allo stand abbiamo presentato la soluzione TeleVantage per le comunicazioni aziendali; il Moss per il monitoraggio con l'uso di palmari in combinazione alla tecnologia internet; Mercurio per la gestione dei fax e Xcelerator, il gateway intelligente all-in-one. E oltre alle soluzioni a listino, abbiamo voluto parlare dei progetti che fino ad oggi Iriscom ha portato avanti, in collaborazione con altri partner. Molto interesse hanno riscosso sia il Progetto +Bus della Provincia di Roma, il servizio di trasporto gratuito dedicato ai disabili e per il quale Iriscom gestisce la sala operativa del call center e della logistica dei mezzi sul territorio, sia Moss Blue, la nuova versione di Moss che parteciperà all'importante progetto della Regione Marche per il monitoraggio delle acque dell'Adriatico. Abbiamo voluto sottolineare i casi di successo raccolti negli anni con importanti clienti della Pubblica Amministrazione, per dimostrare l'impegno e la capacità di Iriscom di trovare soluzioni verticali e flessibili alle esigenze dei suoi clienti, anche delle realtà più articolate. Settembre 2008I costi sostenuti dalle amministrazioni pubbliche per le consulenze legali costituisce una voce piuttosto pesante del loro bilancio e buona parte di tali spese sono dovute alle richieste di risarcimento dei cittadini vittime di incidenti più o meno gravi sulle strade. Se si pensa a come la rete viaria spesso costituisca una continua sorpresa in termini di cattiva manutenzione dell'asfalto, scarsa visibilità dovuta a cartelloni pubblicitari o rami di alberi, scarse barriere laterali, mancanza o inadeguatezza della segnaletica o insufficiente illuminazione, è facile capire come oggi le amministrazioni pubbliche si trovano a doversi occupare del tema sicurezza anche sotto il profilo legale. Senza dimenticare che è frequente che si affidino alla consulenza esterna di società specializzate nella liquidazione dei sinistri comportando un ulteriore aggravio sul bilancio e, spesso, un aumento del premio delle polizze assicurative sottoscritte. Recentemente l'Ania ha concluso il progetto Black Point con il quale sono stati censiti i tratti stradali in cui si trovano buche, avvallamenti, asfalti sconnessi e ogni altro tipo di ostacolo che possa comportare un danno per automobilisti e pedoni, portando a evidenziare 1600 buche pericolose sulle strade statali su un totale di oltre 4 mila punti critici segnalati dagli stessi automobilisti. L'Anas, che gestisce la manutenzione delle strade statali, ha registrato in un solo anno un aumento (dal 47% al 70%) delle cause vinte dagli utenti. (leggi l'articolo del Sole 24 Ore) Inoltre, lo scorso giugno la Cassazione ha emesso una sentenza (n. 20427 del 25 giugno) con la quale si sancisce il diritto per gli utenti di essere risarciti di un danno causato dalla cattiva manutenzione in cui si trova un bene pubblico, ammettendo così la responsabilità degli enti sulle proprietà demaniali tenuti in custodia. In passato, invece, la responsabilità si aveva solamente nei casi in cui il bene pubblico (per esempio una strada) aveva dimensioni ridotte tali da consentire allo stesso ente un adeguato controllo. La sentenza di giugno, quindi, annulla il limite delle dimensioni della strada sottolineando il rapporto di custodia che lega la pubblica amministrazione al bene e dà maggiori opportunità di risarcimento a chi è stato danneggiato per la scarsa o mancante manutenzione di tale bene. (leggi l'articolo del Sole 24 Ore) Certamente, un modo efficace per limitare la crescita delle richieste di risarcimento è la prevenzione attraverso il monitoraggio costante della rete viaria e il ripristino tempestivo di ogni criticità segnalata. La soluzione MOSS di Iriscom è nata proprio per questo scopo su richiesta di un'amministrazione provinciale per la quale stava diventando sempre più oneroso gestire le richieste di risarcimento danni da parte degli utenti. Iriscom ha progettato e realizzato una soluzione che ha consentito alle squadre di intervento dell'ente di documentare anche fotograficamente con un palmare ogni punto critico (dissesti, frane, segnaletica, ecc.), di classificarlo subito secondo gli standard indicati dalla stessa amministrazione, di georeferenziarlo (e quindi di renderlo facilmente localizzabile sulla cartografia della zona) e di inviarlo via GPRS alla sala operativa. Quest'ultima raccoglie le segnalazioni, le analizza ed è in grado di organizzare gli opportuni interventi pianificandoli con criterio, anche per ottimizzare i percorsi dei mezzi e le risorse disponibili. Inoltre, grazie alla referenziazione geografica e temporale è possibile fornire dati esatti sulla localizzazione e sul periodo in cui il dissesto è stato segnalato e ripristinato, dando così all'Amministrazione uno strumento importante per documentare le proprie attività, anche nell'ottica della contestazione delle richieste di risarcimento. MOSS è una soluzione software che si installa sui comuni palmari, è di facile uso e consente di creare un filo diretto fra le squadre che operano sul territorio e la sala operativa che le coordina, e soprattutto fornisce un mezzo valido ed efficace per la catalogazione e l'archiviazione delle informazioni relative alla manutenzione della rete viaria affidata all'Amministrazione Pubblica. Giugno 2008Il VoIP nelle aziende italiane
Da una recente indagine condotta dall'Università Bocconi in collaborazione con Italtel e Cisco emerge un quadro piuttosto confortante sul mercato Voip.
Aprile 2008Iriscom entra nell'Albo Fornitori Telecom Italia. Si è concluso in queste settimane l'iter di qualificazione di Iriscom come Fornitore per il Gruppo Telecom Italia e alla certificazione di TeleVantage® come soluzione Call Center di alta qualità. La certificazione e la qualificazione nell'Albo Fornitori di questo importante Partner tecnologico sono due risultati importanti per Iriscom, raggiunti grazie alle forti competenze interne e all'esperienza consolidata nello sviluppo software e nell'integrazione di sistemi. Da questo risultato, Iriscom si propone di continuare a crescere, conservando la flessibilità tipica delle piccole aziende, e di contribuire allo sviluppo tecnologico dei Clienti Telecom Italia fornendo soluzioni affidabili e implementabili nel tempo. Iriscom diventa Fornitore Accreditato CONSIP Consip, la società del Ministero dell'Economia e delle Finanze che gestisce il programma di razionalizzazione degli acquisti nella Pubblica Amministrazione, da oggi propone, attraverso il suo portale www.acquistinretepa.it anche il prodotto Xcelerator IP distribuito da Iriscom. Questo apparato all-in-one consente di accedere a una serie di servizi e funzioni: gateway telefonico, router/firewall dati e access point wireless tutto in uno, costruito con hardware di grande affidabilità. Xcelerator IP può essere usato come un sistema telefonico professionale e collegato a uno o più telefoni consente di utilizzare le più importanti funzioni telefoniche d'interesse aziendale, come l'operatore automatico e la conferenza. Inoltre, è un access point wireless, per connettere telefoni e pc senza fili alla rete internet e lavorare con la massima flessibilità. Ed è anche un gateway su IP, per collegare più telefoni SIP anche dislocati e creare una rete di comunicazione VoIP, per tagliare i costi telefonici e innovare le comunicazioni aziendali. Infine è anche un firewall, per proteggere la rete telefonica e internet da attacchi indesiderati. XCelerator IP può essere usato da solo o collegato con altri apparati XCelerator IP. La piccola soluzione Xcelerator IP ha dunque fortissimi vantaggi, richiesti soprattutto nelle realtà dove le comunicazioni telefoniche e dati costituiscono un importante capitolo di spesa, da tenere sempre sotto controllo:
Attraverso CONSIP, dunque, la PA potrà dotarsi di un solo apparato invece di quattro, una soluzione compatta ed economica per risolvere le comunicazioni aziendali e tagliare i costi telefonici. Gennaio 2008Il CNIPA e il ministero per le Riforme e le Innovazioni nella PA hanno comunicato l'avvenuta attivazione nei tempi previsti del SPC, il Sistema Pubblico di Connettività e Cooperazione. La maggiore infrastruttura telematica pubblica d'Europa è finalmente diventata una realtà proprio in Italia, malgrado quel gap tecnologico che la divide ancora dal resto del mondo. Grazie ai progetti presentati dai maggiori operatori di telecomunicazioni che si sono aggiudicati la gara per la realizzazione di questo ambizioso piano (nell'ordine Fastweb, BT Italia, Wind e Telecom Italia), si è finalmente raggiunto un obiettivo importante: creare un'integrazione fra più di un milione di telefoni e oltre 550 mila computer della PA, con una nuova infrastruttura che permetterà qualsiasi tipo di comunicazione (dati, fonia ed immagini) tra le Pubbliche amministrazioni centrali. Citando il Ministro dell'Innovazione, Luigi Nicolais, "l'infrastruttura opera secondo modelli organizzativi e tecnologici condivisi che favoriscono l'interoperabilità delle Amministrazioni centrali e locali. L'integrazione del patrimonio di dati e processi sarà l'elemento di innovazione percepibile dal cittadino e dal mondo produttivo". Ma un altro indubbio vantaggio è anche quello dei costi, in quanto la spesa annuale della PAC relativa all'interconnessione dati si è praticamente dimezzata, mentre sono aumentate l'efficienza e la sicurezza della rete, oltre che la banda a disposizione (da 29 a 70 Gigabit/sec). E quest'ultimo punto sicuramente contribuirà anche a diffondere rapidamente il VoIP (il cui uso è stato previsto dalla Finanziaria che è entrata in vigore il 1° di gennaio), anche perchè è stata attivata insieme all'SPC la sua estensione estera, la RIPA (Rete Internazionale della Pubblica Amministrazione italiana) che permetterà alle sedi PA italiane di entrare in contatto con quelle che si trovano in più di 120 paesi stranieri. Il passo successivo sarà la realizzazione di una rete "interna" in grado di collegare la PAC alle realtà amministrative locali delle Regioni, Province, Comuni e Comunità Montane per realizzare la vera comunicazione e cooperazione della pubblica amministrazione. Sicuramente per gli enti locali sarà più complesso adattare le proprie infrastrutture al modello della PAC, ma con la Legge Finanziaria sarà possibile dare un forte impulso a questo trend e le aziende potranno contribuire a migliorare gli standard dei servizi delle PA mettendo a disposizione le loro competenze fornendo tecnologia a misura di ente locale. |