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Grazie alle sue partnership di eccellenza, Iriscom propone fra i suoi Specials un prodotto legato al mondo sanitario ma destinato in particolar modo a chi non è medico o infermiere.
Il defibrillatore semiautomatico esterno (chiamato comunemente DAE) è un apparato di semplice uso che consente a chiunque di noi, trovandosi in una situazione di emergenza, di salvare una vita umana.
I dati pubblicati dal Ministero della Salute parlano di circa 60.000 persone l'anno vittime di fibrillazione ventricolare, una patologia che costituisce l'85% delle cause di arresto cardiaco e che in Italia uccide più degli incidenti stradali. Un dato drammatico (tanto più perché colpisce improvvisamente anche chi non soffre di patologie cardiache) che potrà scendere grazie a una crescente sensibilizzazione della popolazione e delle istituzioni che negli ultimi anni sta portando un numero sempre maggiore di persone a seguire i corsi per diventare soccorritori laici e a usare il defibrillatore (il corso dura circa 5 ore!). In crescita anche i luoghi pubblici che se ne dotano per assicurare una maggiore sicurezza e vivibilità ai frequentatori.
Il prodotto che proponiamo, Powerheart, è la migliore soluzione sul mercato con il migliore rapporto qualità/prezzo. Un prodotto nato negli Stati Uniti da un'azienda che si occupa da sempre di tecnologie in ambito cardiologico, studiato appositamente per chi non è un medico o un infermiere. Un prodotto maneggevole, con chiare istruzioni vocali e su display che seguono passo passo il soccorritore in tutte le fasi del soccorso e con un solo pulsante da premere, per eliminare qualunque errore. Uno strumento facilissimo da usare che libera il soccorritore dalla responsabilità della decisione e che gli offre la possibilità di intervenire rapidamente, molto più di quanto sia possibile con un'ambulanza. Infatti, in caso di fibrillazione ventricolare è necessario agire entro i 5 minuti dall'attacco per evitare danni irreversibili o la morte del paziente. Ecco perché il defibrillatore è lo strumento opportuno che consente di aumentare le possibilità di sopravvivenza di chi è colpito da un attacco.
Il prodotto Powerheart è un gioiello di tecnologia, in grado di erogare automaticamente la giusta scarica al paziente e di valutare con attenzione se e quando erogarla. Il soccorritore avrà solo il compito di posizionare le piastre sul torace e di schiacciare il pulsante al comando della macchina. L'elaborato processore di Powerheart registra tutti i dati del paziente e traccia le azioni effettuate (scarica energia, elettrocardiogramma, ecc.) per consentire successivamente al personale medico ospedaliero di esaminare i dati ed erogare le opportune cure.
Un sistema semplice, da tenere ovunque vi sia affluenza di persone, come i luoghi di divertimento (cinema, teatri, parchi giochi, sale bingo, navi da crociera, villaggi turistici), o dove si pratica sport (stadi, scuole calcio, palestre, piscine) e anche nelle scuole, università, centri commerciali e mercati rionali, condomini, aerei, bus, stazioni metro e ferroviarie, ecc.
Un apparato salvavita, che richiede poco impegno da parte del soccorritore ma che consente di compiere un grande gesto: salvare una vita umana.
Per saperne di più:
Definizioni generali
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Cos'è un defibrillatore
Il DAE (defibrillatore semiautomatico esterno) è un dispositivo che guida l'operatore nell'eventuale erogazione dello shock elettrico.
Il dispositivo solleva completamente il soccorritore dall'onere del riconoscimento del ritmo cardiaco. Una volta collegato al torace della vittima mediante una coppia di elettrodi adesivi, il DAE analizza il ritmo e solo nel caso riconosca un ritmo defibrillabile dà l'indicazione vocale e scritta "shock consigliato", poi carica l'energia necessaria secondo l'analisi effettuata e ordina al soccorritore di premere il pulsante di shock.
Dal momento che l'operatore non deve porre l'indicazione allo shock ed in considerazione della legge 120/2001, che consente l'utilizzo del DAE anche a personale non sanitario addestrato, l'uso di tali dispositivi sta divenendo sempre più diffuso.
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Quando si usa un defibrillatore
La morte cardiaca improvvisa (MCI) consiste in una morte naturale, preceduta da perdita improvvisa della conoscenza che si verifica entro 1 ora dall'inizio dei sintomi, in soggetti con o senza cardiopatia nota preesistente, ma in cui l'epoca e la modalità di morte sono imprevedibili. Nell'85% dei casi l'attacco cardiaco è determinato da una grave aritmia, la fibrillazione ventricolare (FV), che causa un completo sovvertimento dell'attività elettrica cardiaca, con perdita della funzione di pompa ed assenza di circolo. In questo caso il battito cardiaco è estremamente accelerato, sino a 300 battiti al minuto (invece dei normali 70 di media).
L'unico trattamento efficace è costituito dalla defibrillazione, che consiste nel far attraversare il cuore da un flusso di corrente continua in pochi millisecondi. Il passaggio dell'energia determina una sorta di blocco di tutta la caotica attività cardiaca, dando la possibilità al cuore di ristabilire la corretta sequenza dell'attivazione elettrica, con ripresa del circolo.
Le tachiaritmie ventricolari si possono verificare in individui di tutte le età. Si verificano più frequentemente in cardiopatici, ma si possono presentare anche in persone apparentemente sane.
Secondo il Ministero della Salute (http://www.ministerosalute.it) la morte cardiaca improvvisa "è una delle principali cause di morte in tutti i paesi industrializzati, con un indice di sopravvivenza agli eventi inferiore al 5% in Europa occidentale. Circa l'80% degli episodi di morte cardiaca improvvisa sono causati da tachiaritmie ventricolari maligne, quali la tachicardia ventricolare sostenuta (SVT) e la fibrillazione ventricolare (VF), indotte da eventi ischemici acuti. La categoria più a rischio è costituita da coloro che hanno già subito un infarto miocardico."
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La catena della sopravvivenza
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L'importanza del fattore tempo > vedi schema sintetico del fattore tempo
I numeri
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Un quadro sintetico del problema
Secondo i dati ISTAT per l'anno 2006, oltre 223.000 sono i decessi in Italia per malattie del sistema circolatorio, di cui quasi 34.000 solo per infarto del miocardio.
Questi dati sono drammatici se si pensa che nello stesso anno le morti per tumore sono state circa 175.000 e circa 24.000 coloro che hanno perso la vita per cause accidentali e violente.
Da questi dati sono escluse le morti di bambini con meno di un anno.
Una malattia, dunque, che conta su numeri molto pesanti, che spesso vengono ignorati o sottovalutati. Eppure altissimi sono i costi umani e sociali che vengono affrontati annualmente a causa di malattie legate al sistema cardiocircolatorio.
I soggetti a rischio sono coloro che soffrono di patologie cardiovascolari, ma la maggior parte delle morti improvvise riguarda la cosiddetta popolazione a minor rischio, vale a dire coloro che non hanno in passato avuto patologie cardiovascolari (pensiamo agli atleti professionisti deceduti durante le performances sportive, malgrado siano soggetti a controlli medici continui e accurati).
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Estratto delle tabelle ISTAT
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Estratto dei grafici ISTAT
La normativa
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Fino a qualche anno fa il defibrillatore automatico esterno era un dispositivo utilizzabile esclusivamente dal personale medico. Ma nel 2001, la svolta. Il defibrillatore può essere usato anche da chi non è un medico, purché sia opportunamente formato > leggi la direttiva
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Una proposta di legge attualmente in discussione (luglio 2008) che renderà obbligatoria la presenza del defibrillatore in tutti i luoghi pubblici > leggi la proposta
Il prodotto Powerheart
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Come funziona il defibrillatore Powerheart
Powerheart è il defibrillatore semiautomatico più semplice che esista sul mercato.
Non c'è bisogno di accenderlo perchè Powerheart è sempre in funzione. Esternamente è visibile un led che indica in modo intuitivo attraverso i colori VERDE/ROSSO la sua funzionalità.
Una volta aperto lo sportellino si attivano le istruzioni vocali e sul display le stesse istruzioni vengono visualizzate (utilissimo quando si deve agire in luoghi rumorosi). Il soccorritore dovrà solamente seguire le istruzioni che la macchina fornisce.
Gli elettrodi sono già collegati!
Il soccorritore non dovrà quindi maneggiare fili o spinotti ma semplicemente mettere gli elettrodi sul torace scoperto del paziente. Inoltre, per aiutare al meglio un soccorritore laico, Powerheart ha realizzato gli elettrodi non polarizzati, vale a dire che non è necessario individuare i colori degli elettrodi (come avviene con altri defibrillatori) per sistemarli sul torace. E in una situazione di emergenza è importante semplificare i passaggi.
A questo punto, posizionati gli elettrodi, Powerheart inizia in modo automatico l'analisi del ritmo cardiaco. Se ritiene che il ritmo sia da defibrillare indicherà attraverso la guida vocale e sul display che bisogna premere il pulsante. Powerheart ha un solo pulsante! Non si può sbagliare! Se l'apparato dà l'indicazione di scarica, il soccorritore dovrà semplicemente premere il pulsante. La defibrillazione sarà attivata per il tempo necessario stabilito dall'apparato. Se Powerheart riterrà di non dover dare l'indicazione di defibrillare, il soccorritore non dovrà far nulla e, anche se tenterà di premere il pulsante, la scarica elettica non passerà.
Questo garantisce all'operatore la massima sicurezza delle sue azioni.
Powerheart è facile da usare e riduce al minimo l'interazione con il soccorritore.
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Powerheart, il prodotto semplice per i soccorritori laici > leggi la scheda
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Powerheart, il migliore fra tutti i defibrillatori > leggi perché
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